
1201 Due case a Besazio
progetto e direzione lavori
Gli edifici occupano per intero la larghezza del mappale. Sul retro viene unicamente lasciato lo spazio indispensabile all’accesso veicolare così da sfruttare al massimo la parte del terreno con la migliore esposizione. La geometria è riferita a quella della parcella. L’idea è di dividerla in parti regolari a ognuna delle quali verrà attribuita una funzione. Essendo i due lati principali non paralleli, questa divisione prenderà la forma particolare di un ventaglio. Verso monte vengono rispettate le altezze degli accessori confinanti affossandosi nel terreno e preservando la vista delle parcelle retrostanti. Il numero delle “foglie del ventaglio” coincide con il numero dei locali principali delle due abitazioni permettendo ad ognuno di essi di godere al massimo della vista e della più grande intimità. Al livello inferiore gli edifici sono uniti in modo da sfruttare tutta la larghezza del terreno. In quello superiore la separazione tra i due crea una finestra verso il paesaggio che, una volta entrati nell’abitazione, si prolunga nell’atrio e lungo la scala che conduce alla zona giorno. Il volume dell’edificio è piuttosto compatto. Separato nella parte superiore dà indipendenza alle due abitazioni. I relativi prospetti, coerenti ai principi sopracitati, sono molto aperti verso valle e piuttosto chiusi sugli altri lati. La sporgenza del primo piano, unitamente alla particolare configurazione derivante dal rispetto delle geometrie presenti sul luogo, sembrano dare ancora più forza ai già decisi orientamenti.

















